Parabenzochinone a Dairago
Vi
segnalo purtroppo l'ennesimo pericolo che incombe nella nostra zona.
L'Amministrazione di Dairago ha deciso di concedere l'insediamento di una
industria chimica classificata come "azienda insalubre di prima classe"
nella zona industriale di Dairago a confine con Busto Garolfo. La ditta si
trasferisce da Legnano, produce emissioni e scarichi tossici, tuttavia ha
avuto il consenso di ASL e Arpa (a certe condizioni). La ditta produce
distaccanti e lubrificanti ma soprattutto lavora una sostanza altamente
tossica il "parabenzochinone": non esistono studi in Italia sugli effetti
che provoca ma negli Stati Uniti è stato da tempo provato che è cancerogena,
distrugge i linfociti ed altri esperimenti sono tuttora in corso ma esiste
un'ampia documentazione. Essendo sconosciuti gli effetti dannosi, gli enti
preposti alla nostra salute come possono avere dei parametri entro i quali
stabilire la quantità di emissione nocive? Facciamo qualcosa, presto, perché
a Dairago la popolazione non è stata avvertita, anzi viene tenuta all'oscuro
di tutta la faccenda. Saluti (mail 17-04-2003)
SP12
Legnano-Inveruno infinita
La provinciale SP 12 sembra finita e sul come e sotto gli occhi di tutti. La
strada e stretta- senz'altro per ridurre velocità e sorpassi, ma le
ambulanze i pompieri ed eventuali soccorsi non passano. Le moto ed i
motorini sono a rischio ed a molti è già capitato di essere toccati e
sbalzati fuori carreggiata. Per i ciclisti niente da fare..avventurarsi
sulla SP12 per andare a Legnano o Inveruno è a rischio della vita. La pista
ciclabile non è stata neanche contemplata o presa in considerazione, salvo
fare uno spartitraffico larghissimo. Anche per i motociclisti il rischio è
alto. Adesso già si parla di raddoppio.
Naviglio
bianco
Gent. signora Bertani Le segnaliamo in qualità di Presidente del Parco
Ticino una strana anomalia riscontrata ieri 7 settembre 2006 lungo la pista
ciclabile dei navigli. Abito a Villa Cortese e come tante altre persone
utilizziamo questa pista per uscite in bicicletta. Proprio ieri- passando ho
visto per la prima volta in funzione l'imbocco che immette nel Naviglio le
acque ( presumo depurate) dell'Arnetta. Questo imbocco, venendo da nord è
situato prima di Nosate e della chiesetta di S. Maria in Binda. Il problema
è che l'acqua immessa era rossastra e che la superficie del Naviglio era
coperta da abbondante schiuma bianca e puzzolente. Naturalmente più giù
molte persone facevano il bagno in queste acque. E' possibile avere notizie
in merito? E' un fatto occasionale o l'immissione di acque con queste
caratteristiche sarà un fatto costante? Cordiali saluti, Comitato don
Chisciotte di Villa Cortese.
