S.
Vittore Olona: Si inizia abbattendo alberi
Come a suo tempo pubblicato i lavori per la nuova rotonda sul Sempione a
S.Vittore Olona sono iniziati. La società Delson Italia sta sviluppando un
progetto di "riqualificazione" dell'area volta a realizzare l'ennesimo
centro commerciale chiamato "La Carbonaia". E con l'avvio dell'opera e'
iniziato anche l'abbattimento di piante, a nostro avviso in modo esagerato.
Per far posto all' ennesimo Centro Commerciale di cui non se sentiva il
bisogno bisogna ricorrere alle rotonde per fluidificare il traffico indotto.
Forse si faceva prima a non crearlo [ il traffico] come succede a Londra
dove i centri commerciali vengono volutamente creati senza parcheggi.
L'amarezza è però tanta nel vedere che per cominciare sono state abbattute
numerose conifere decennali, che sorgevano nel parcheggio dell'UPIM e nelle
immediate vicinanze. Certo e' previsto tanto verde a sostituzione ma le
giovani pianticelle impiegheranno 20-30 per crescere e tuttavia con le
moderne tecnologie e' possibile progettare inglobando anche gli splendidi
imponenti alberi, ormai abbattuti.
La devastazione del parco Mocchetti con piante alte 20 metri e magnolie
secolari distrutte senza un minimo ritegno...in un giorno compreso le 3
piante in fronte all'Upim mentre i comuni fanno a gara nel pubblicizzare i
loro Piani di Governo del Territorio dove parlano di preservare e conservare
l'ambiente e la qualita' della vita. A questo proposito il gruppo Delson, a
suo tempo prometteva di mantenere la caratteristica dell’area in modo da non
stravolgere nulla. Si parlava di parcheggi al coperto e di un' area verde, e
una piazzetta funzionale e punto di ritrovo. Bella idea quello di un punto
di ritrovo e magari socializzazione sul Sempione. Sarebbe interessante
conoscere i flussi veicolari previsti oltre agli attuali con i conseguenti
dati sugli scarichi, ma tutto diventa lecito sotto l'egida della
"riqualificazione dell'area" ed i cittadini sui quali queste decisioni
ricadono direttamente cambiando la qualità della propria vita , non vengono
mai interpellati. L'altomilanese si e' avviato da tempo per le scelte dei
suoi amministratori ad essere una zona senza identita' che sta perdendo "per
strada" tutti i riferimenti anche territoriali
(Peppino Barlocco)
2-04-10

