Costituzione Comitato e documento assemblea NO Market
Assemblea del 28-02.03 in merito ai piani di intervento
previsti sul territorio e costituzione di Don Chisciotte, Comitato cittadino
per la salvaguardia ambientale.
documento con allegate 1200 firme dei cittadini di Villa
Cortese inviato a :
Regione Lombardia- Provincia di Milano- Comune di Legnano
ai Sindaci dei Comuni di Villa Cortese- San Giorgio- Busto Garolfo-
Canegrate
Azienda Sanitaria Locale
Il Comitato Don Chisciotte ( comitato cittadino per la tutela ambientale),
costituitosi nell’assemblea dei cittadini di Villa Cortese, tenuta nella
sala civica il 28 febbraio 2003, sottopone alle suddette amministrazioni le
osservazioni e le perplessità emerse nel corso del dibattito.
Dalle informazioni a nostra disposizione risulta che nei prossimi anni la
nostra zona sarà interessata da diversi interventi che andranno ad incidere
in modo rilevante sul volume di traffico gravitante sulla SP12. Parliamo di
un ulteriore centro commerciale Iper a Legnano, del piano provinciale cave e
della variante del Sempione.
In relazione a tutto ciò l’assemblea ricorda che:
1 Il nostro paese è attraversato dalla SP12 “Legnano – Inveruno”, una
strada che già oggi presenta un’alta densità di traffico stimata, secondo i
dati del 1994 in 27.000 veicoli al giorno a cui si aggiungono i 12.000 di
viale Sabotino. Tale strada è una delle più a rischio della Lombardia,
obsoleta e non in sicurezza, dove gli incidenti mortali ormai non si
contano.
2 In un territorio che non brilla certo per la qualità della vita e
dell'ambiente e la cui densità abitativa è forse la più alta d'Europa con un
"consumo di suolo" pericolosamente alto, la costruzione di un altro centro
commerciale aumenterebbe il volume del traffico di oltre 5500 veicoli sulla
Sp 12 e di oltre 2200 su viale Sabotino con un saccheggio del poco suolo
esistente.
3 Oltre a causare una congestione del traffico veicolare, già ora al
collasso, tutto ciò provocherà un preoccupante aumento dell’inquinamento e
delle malattie ad esso riconducibili, andando ad aggravare una situazione
già critica. Infatti l’area del Sempione è sempre al centro del blocco dei
veicoli disposto dalla Regione Lombardia ( la stessa che darà o meno il via
alla costruzione del centro commerciale)
4 le realtà commerciali presenti sul nostro territorio subiranno un
duro colpo ed il conto fra perdite di posti di lavoro ed eventuali
assunzioni è talmente basso da non giustificare un nuovo centro commerciale
in una zona dove alle realtà già presenti sono appena stati affiancati
Unieuro- Auchan- Medusa-
5 L’assemblea ritiene che amministrare debba essere anche
un'assunzione di responsabilità e nei casi più nobili anche di indirizzo ad
una migliore qualità di vita che sempre con maggiore frequenza viene
invocata dai Cittadini elettori.
Qualche euro in più può apparentemente aumentare le entrate del Comune di
Legnano , salvo poi scaricare sulla collettività i costi sociali dovuti al
peggioramento della qualità della vita.
Tutto ciò premesso, si esprime la nostra assoluta contrarietà al progetto
del centro commerciale e si invitano gli Enti preposti a non concedere la
relativa autorizzazione.
Si invitano altresì i Comuni e la Asl, cui il presente documento è inviato
per conoscenza a farsi interpreti nelle sedi opportune della suddetta
contrarietà.
Cordiali saluti
Comitato don CHISCIOTTE
