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Iper- Convegno a Legnano

Si è tenuto il 16 novembre presso la Sala Ratti a Legnano un convegno il cui tema era l’Iper che dovrebbe aprire in zona Inps.
Tema molto caro anche ai villacortesini che avevano espresso il loro dissenso con 1200 firme  di adesione al Comitato Don Chisciotte costituitosi nel 2003 per manifestare contro l’insediamento  dei 20.000 metri quadri di superficie vendita con annessi 15.000 metri quadri di magazzino.
Alla serata oltre a Juan Pablo Turri (capogruppo PRC del comune di Legnano), Mario Barbaro (Presidente Commissione Viabilità Provincia di Milano), Franco Mirabelli (Consigliere regionale DS), Carlo Monguzzi (Consigliere regionale Verdi), Stefano Zamponi (Consigliere regionale Italia dei Valori), era presente anche Bruno Dell’Acqua (Sindaco di Villa Cortese e coordinatore Coordinamento Sindaci degli 11 comuni del circondario).
Per i cittadini di Villa Cortese che dovranno subire l’aumento esponenziale del traffico e dell’inquinamento e che si sono mostrati interessati con la loro mobilitazione possiamo affermare che in data 7 novembre 2005 la proprietà ha sospeso il progetto fino alla data del 16 gennaio 2006, data in cui sarà fatta la conferenza dei servizi.
Voci di corridoio affermano che questa è una sospensione tesa a fiutare il mercato e che il nuovo piano che verrà presentato potrebbe contenere più “ commerciale e residenziale”
Notevoli i dati forniti da Monguzzi dove si evince che la Lombardia e ancora più la provincia di Milano, hanno, negli ultimi due anni, superato notevolmente i limiti d’incremento delle licenze e dei metri quadri suggeriti dalla Regione alla fine 2003. E’ bene ricordare che è la Regione stessa l’Ente che rilascia le licenze.
Si è parlato di fare una verifica e valutazione sia dell’impatto ambientale, del traffico e della viabilità che la Provincia ha già attivato mediante l’apertura di un’istruttoria.
Anche se l’Iper sorgerà sul territorio legnanese è evidente che ne risentiranno tutti i comuni limitrofi e con questi si dovranno condividere non solo gli oneri ma anche gli onori.
Chiaro in questo senso l’intervento del nostro sindaco Bruno Dell’Acqua. Il territorio deve essere governato e non è più pensabile una politica in cui ognuno difende il proprio orticello. In questa ottica non è accettabile che Villa Cortese, cosi come altri comuni, debbano subire gli effetti negativi mentre gli introiti, leggi Ici, oneri di urbanizzazione primaria e secondaria debbano andare solo a Legnano.
Pensiamo che se le licenze, nonostante tutto verranno concesse, si andrà ad una sorta di ”do ut des” in cui i comuni del “distretto 4” faranno le loro richieste all’Amministrazione legnanese.
E’ stata proposta nella serata una moratoria che sospenda la concessione delle licenze così come ha fatto la Regione Piemonte ma dubitiamo che la Regione Lombardia abbia interesse a sospendere questa dissennata crescita di punti vendita e del traffico ed inquinamento conseguente.