La Prealpina
Che gli
animi si sarebbero scaldati
Che gli animi si sarebbero scaldati era facile prevederlo. L'arrivo
di un nuovo Iper in via Liguria su un'area situata nelle immediate
vicinanze dell'Inps è di quelli che fanno rumore. E per più d'uno,
porterà praticamente soltanto disagi. L'argomento è tornato alla
ribalta durante l'ultimo consiglio comunale grazie a un ordine del
giorno presentato dai gruppi di minoranza. Dopo un'accesa
discussione, il documento ha incassato il semaforo rosso. Preciso il
messaggio espresso dal documento: Legnano deve opporsi fermamente
all'arrivo di questo colosso di oltre ventimila metri quadrati,
esattamente come già hanno fatto altri comuni situati nelle
vicinanze. "Questo Iper - ha spiegato il consigliere comunale del
gruppo Ds-Sdi Giuliano Celin - si colloca su un'arteria, la strada
provinciale 12, già fortemente congestionata dal traffico. E in più
va ad inserirsi in una zona già circondata da grossi insediamenti
commerciali". Nuovo Iper potrà anche significare nuova opportunità
di scelta per il consumatore. Ma, ha sottolineato Celin, in questo
caso verrà a significare soprattutto "un transito di 2300 veicoli
all'ora in più con pesanti ripercussioni anche per l'asse viario
Toselli - Cadorna". E non da ultimo, occorre per Celin non
sottovalutare la condanna a morte che tale Iper rappresenterebbe per
l'ambiente e per un piccolo commercio che già fa fatica a tirare
avanti. Conclusione, "il consiglio comunale deve esprimere compatto
un no chiaro a questo insediamento commerciale, perché
l'amministrazione ha strumenti per dire di no all'intervento".
Chiara la risposta dell'assessore Carmelo Tomasello che segue la
questione ormai da tempo: non facciamo i salti di gioia all'idea
dell'arrivo di un nuovo Iper ma ormai, e anche per colpa di chi non
ha provveduto in passato a fare una variante per quell'area, non si
può più tornare indietro. Insomma, i signori dell'Iper hanno ragione
da vendere. Tomasello ha comunque precisato che Iper effettuerà
preventivamente una verifica di impatto ambientale e sui flussi di
traffico. iSe le cose stanno così, ha suggerito il consigliere di
Rifondazione Comunista Juan Pablo Turri, "occorre non sedersi più a
trattare con l'Iper e rendergli la vita difficile, magari creando
una serie di sensi unici e tartassandolo di tasse" Cristiano Comelli