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I comitati si incontrano
Dopo la raccolta firme, tutt’ora in atto e l’invio a Regione, Provincia e Comuni limitrofi del documento approvato in assemblea, il Comitato per la salvaguardia ambientale Don Chisciotte di Villa Cortese, ha incontrato nella serata di venerdi 7 marzo a Legnano i rappresentanti dei Comitati Vivi Toselli, dell’Oltrestazione, di S.Paolo, della Canazza e Move-out di Cerro Maggiore.
Scopo dell’incontro è stato chiaramente quello di unire le forze in vista di future azioni comuni.
” Il modello di sviluppo che alcune amministrazioni stanno perseguendo è ormai diventato insostenibile” ed ai disagi, alle lamentele ed all’aumento delle malattie, si continua ad opporre un modello basato sull’effimero, sul saccheggio del territorio e sull’inquinamento ambientale, elettromagnetico ed acustico".
Questo in sintesi è il pensiero della stragrande maggioranza delle persone che i convenuti, nel corso dei loro incontri hanno avuto modo di verificare e che hanno ribadito nel corso dell'incontro.
Un’altra amara considerazione , scaturita dal confronto è che ” il Legnanese sta diventando una sorta di “ waste territory“ , un territorio spazzatura dove gli abitanti sono considerati un elemento secondario.
”E’ in questa direzione che le Amministrazioni devono effettuare una svolta decisa, prendendo decisioni a favore della qualità dell'ambiente e del territorio la cui densità abitativa è forse la più alta d'Europa con un "consumo di suolo" ormai pericolosamente alto. E’ stato questo un altro importante argomento emerso nel corso dell’incontro.
La situazione di viale Toselli, del Move-in, di Unieuro e della provinciale Legnano-Inveruno è sotto gli occhi di tutti ed un nuovo centro commerciale sulla SP12- ultima stazione sulla "via Crucis" del consumo, infliggerà sicuramente un duro colpo all’ambiente ed alle realtà commerciali presenti sul territorio. Inoltre verrà generato un traffico notevole con conseguenze preoccupanti in termini viabilistici e ambientali aggravando in questo modo una situazione già critica.
Anche se, a quanto risulta, il nuovo insediamento è osteggiato dalla maggior parte dei Comuni della zona, la decisione finale spetta alla Regione e, dicono i rappresentanti dei Comitati "..sarà quella l'occasione per vedere da che parte staranno i nostri rappresentanti e quale tipo di sviluppo intenderanno dare al territorio. (Giuseppe Barlocco 8-03-2003)